Marianne Gruber, La casa perduta
Posted on | marzo 15, 2010 | No Comments
I ribelli e laconici protagonisti delle due storie che si affiancano e si intrecciano in questo volume, fin quasi a formare un romanzo, sono colti in un momento di non ritorno, nel pieno dello scontro con una realtà non più accettabile e non più redimibile.
Hanno ormai scelto di lanciare una sfida assoluta che si concretizzerà in un gesto estremo di rivolta e cancellazione.
E al fondo di ogni loro sofferenza parla una voce che non si placa, che nessun compromesso o conformismo riesce a soffocare, una voce che è anche quella del paesaggio vasto ed essenziale del Burgenland, il lembo d’Austria al confine con le steppe ungheresi dov’è ambientato il libro.
Una terra battuta dai venti o incendiata dalla canicola che plasma a sua immagine e somiglianza anime scettiche, irrequiete, non lusingate da facili consolazioni o sentimentalismi.
E la scrittura di Marianne Gruber, tagliente e poetica, è all’altezza del compito, proprio perché trae il necessario dal basso, là dove si radica, senza aggiungervi nulla di superfluo.
In uscita a marzo 2010
Titolo: La casa perduta
Autrice: Marianne Gruber
Editore: Zandonai editore
Euro: 12.00
Note: prefazione di Elisabetta Dell’Anna Ciancia; traduzione di Cesare De Marchi
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